Appuntamento: tutti i Sabati - ore 15.30

domenica 25 maggio 2008

Servizio da Sanga (parte 2)

Foto segreta: questa l'ho fatta solo io



C'era tanta bella gente



Ecco il celebrante, guardate che eleganza



Foto di gruppo 1



Foto di gruppo 2





Foto di gruppo 3: ex-acierrini




Foto di gruppo 4



Ed alla fine un saluto anche da Antonio



lunedì 19 maggio 2008

Servizio fotografico da Sanga






Bella, bella, bellisima mattinata: grande concentrazione, commozione e serenità. Adesso aspettiamo il seondo turno! Notate come è BELLO Matteo con giacca e cravatta

lunedì 21 aprile 2008

martedì 8 aprile 2008

Tg ragazzi



Sabato, la riunione si e' articolata in due fasi:
Inizialmente abbiamo visto un video un po' particolare sulla resurrezione di Gesu' Cristo. Il video era strutturato come un Tg, (con tanto di ancor-woman, inviati sul posto ed intervistati) che narrava la vicenda della risurrezione come un evento di cronaca giornaliera.
Nel corso del video dopo una breve introduzione in cui vengono mostrate varie testate di giornali e quotidiani che riportano e trattano la notizia, la parola viene passata all'inviato sul posto che fa una serie di interviste molto interessanti:

  • Inizialmente vengono intervistate le due donne che per prime hanno visto Gesu' dopo la sua risurrezione. Raccontano come recatesi al sepolcro di Gesu' abbiano visto la pietra ribaltata e sia apparso loro Gesu' insieme a degli angeli. Successivamente vengono intervistati i due discepoli che hanno sentito la testimonianza delle due e raccontano un po' che idea si sono fatti e le loro impressioni.

Poi vengono intervistate diverse persone che hanno incontrato e conosciuto Gesu' nel corso della sua vita e sono stati testimoni dei suoi miracoli oppure altre che hanno assistito alla sua morte. Fra queste in particolare spiccano:

  • Un centurione che ha assistito alla crocifissione e alla morte di Gesu'. Nella sua intervista dichiara apertamente di essersi pentito, di non aver creduto che era il messia, ma confessa che comunque dopo la sua morte, anche se ormai troppo tardi, ora crede veramente che Gesu' e' il Cristo, il figlio di Dio.

  • Pilato, che al contrario del centurione, attacca Gesu', lo rimprovera e lo giudica come un visionario anche alla luce di quanto accaduto. Inoltre ribadisce come non sia responsabile della morte di Gesu' e sottolinea come abbia fatto tutto il possibile per salvarlo, ma che sia stata la folla a volere la sua morte e di certo non poteva andare contro la moltitudine del popolo.

  • Un uomo che conferma la sua fede in Cristo, e racconta come grazie ad un miracolo Gesu' abbia guarito sua figlia.

Una volta finito di vedere il video abbiamo concentrato l'attenzione sull'attualita' della vicenda riguardante la risurrezione di Gesu' ed abbiamo messo in evidenza come in realta' quanto accaduto 2000 anni fa sia in realta' ancora vivo e presente oggi nella nostra vita.


Dop o questa introduzione abbiamo incentrato l'attenzione sui personaggi, ed abbiamo notato come il loro comportamento e le loro impressioni in realta' si rispecchi nei nostri atteggiamenti se non ogni giorno quasi.
In particolari ci siamo soffermati su tre figure, Il centurione, Pilato e Pietro.
  • Per il centurione abbiamo organizzato una piccola scenetta noi educatori in cui c'erano sue studenti che dovevano sostenere un esame. Il primo dopo essere stato miseramente bocciato, va dal secondo, prima di essere convocato per aiutarlo, dicendogli apertamente quale domanda sicuramente la professoressa glia avrebbe fatto, ma l'amico scettico non gli crede e va all'interrogazione....(suspence).....la prof.ssa gli fa' proprio la domanda su cui l'amico l'aveva posto in guardia, ma non avendogli dato ascolto, non ne sa la risposta e quindi viene anche lui bocciato. Solo troppo tardi, quando ormai e' stato bocciato ricorda le parole dell'amico e comprende il proprio errore, quello di non essersi fidato.

A questo punto abbiamo diviso i ragazzi in due gruppi assegnadogli come compito, quello di realizzare una scenetta, che mettesse in evidenza come al giorno d'oggi ci si possa comportare rispettivamente come Pietro(nel momento in cui rinnega Gesu') o come Pilato (passivo di fronte alla possibilita' di poter salvare Gesu').

  • Per Pilato, un gruppo ha fatto una scenetta in cui dei ragazzi, per la sola paura di non essere picchiati a loro volta, ubbidiscono agli ordini di uno piu' grande, e vanno a pestare un altro ragazzo che comunque non ha fatto niente, pur sapendo di commettere un errore e di essere in grado di evitarlo.
  • Per Pietro invece l'altro gruppo ha fatto una scenetta in cui ci sono due ragazze che sempbrano grandi amiche, ma una delle due, per vergogna, quando le viene chiesto se conosce l'altra nega spudoratamente. In seguito pero', dopo aver preso coscienza del proprio sbaglio si pente, torna dall'amica che aveva rinnegato, e fa' di tutto per rimediare.

Dopo queste due scenette, abbiamo riflettuto se, quanto fatto, fossero soltanto delle scenette sensa senzo o magari effettivamente qualche volta, non ci fossimo, o comunque avessimo visto qualcuno comportarsi come i ragazzi delle scene.


lunedì 24 marzo 2008

Let's start

Ed ecco a voi il primo post ufficiale del blog dell'ACR San Gaetano.
Benvenuti a voi lettori ed interessati e benvenuti a voi educatori che accedete per la prima volta...mi raccomando, non fate gli gnorri, provvedete anche voi a tenere il blog aggiornato eh!

Sempre in attivita'

Per il periodo di Quaresima il gruppo degli educatori ACR ha realizzato in collaborazione con il gruppo giovani, sotto la supervisione e coordinazione di P.Riccardo, l'altare della reposizione che vedete in foto.
Mamma mia che fatica! E' stata dura ma alla fine sembra che sia venuto fuori un buon lavoro...che ne dite?

Momento di preghiera pasquale


Per iniziare, faccio un riassunto del momento di preghiera che abbiamo fatto venerdi' mattina davanti all'altare delkla reposizione con i ragazzi.
La riflessione si e' incentrata sull'antitorre di Babele, (che finalmente abbiamo provveduto ad incollare) e le attivita che abbiamo portato avanti per tutto il periodo della Quaresima.
L'obiettivo di fondo di questo incontro era trasmettere ai ragazzi che il Vangelo e la Bibbia non sono libri morti, ma essenze pure che vivono dentro di noi e che si evolvono continuamente, sono libri sconfinati, le cui pagine bianche siamo noi a scriverle, ogni giorno con le nostre azioni ed i nostri pensieri.
La riflessione si e' strutturata in tre momenti:
  1. Abbiamo inziato rileggendo il brano della Bibbia che tratta della torre di Babele. Al termine della lettura abbiamo costruito con i Jenga una versione ridotta della torre di Babele.
  2. Abbiamo fatto un rapido excursus sul vangelo della samaritana e dell'acqua viva, anche per fare riferimento all'altare e abbiamo usato questo brano come mezzo per mettere in evidenza che solo grazie alla nostra fede e all'amore di Gesu' possiamo veramente costruire qualcosa di grande e significativo nella nostra vita
  3. Avevamo preparato un testo con delle frasi mancanti da far riempire ai ragazzi. Il testo e' sulla falsa riga del primo sulla torre di Babele, ma questa volta la torre a cui si fa riferimento e' la nostra ed e' stato messo in evidenza che il fine o piu' precisamente il mezzo che ha portato alla costruzione non era la gloria personale ma diffondere unione fra le persone e questa unione si costruisce con le nostre buone azioni di ogni giorno.

Alla conclusione abbiamo dato ad ogni ragazzo una cornicetta contenente l'attestato di costruttori di comunione, la cui risproduzione potete vedere sopra.