Appuntamento: tutti i Sabati - ore 15.30

giovedì 2 giugno 2011

Silenzio si crea

Sabato 11 Giugno
ore 19.30
Palestra Flaminia Sette

domenica 6 febbraio 2011

Ecco la nostra squadra!



Angelica
È un’eclettica, una predestinata: lo studio c’è l’ha nel sangue, è una lettrice di razza, e davanti ha spalancata la strada che la porterà dritta dritta a una cattedra d’insegnamento… se possibile di
matematica. Nel frattempo fa pratica ricavando teoremi e funzioni dalla traiettoria delle palle da tennis che impattano la sua racchetta. Ha un altro sogno nel cassetto, o meglio un libro… quello che sta scrivendo.

Anna
Sa tutto di tutti, chiamatela pure la “sacerdotessa del gossip”, l’“esteta del pettegolezzo”, in materia è più efficiente di Novella 3000 e Gente messe insieme. Ma dietro quell’andatura sbarazzina e la sua deliziosa erre moscia si nasconde un fervido temperamento artistico e un’efficace predisposizione all’avvocatura… dunque artista e avvocato al tempo stesso, una sorta di wonder-woman dei nostri tempi.

Bianca
Tiene alla linea, su questo non ci piove. Ma tiene anche ai suoi principi: da questi non la smuovi nemmeno con le cannonate di Waterloo. Ma dietro alla scorza di donna forte, studiosa, seria e colta, si nasconde l’animo di una ragazza romantica che si cimenta nel fare documentari e che legge un po’ di tutto, dalla saga vampiresca di Twilight ai romanzi della Austen. La sua vera passione è la legge, recita il codice penale al posto dell’Ave Maria e sogna di sedere un giorno sulla sedia più alta di un tribunale, quella del giudice.

Simone C.
Lui e il fratello (maggiore) sono indivisibili. Infatti dal fratello ha ereditato la passione per i trucchi da mago e la pratica delle arti marziali. Uomo riflessivo, di poche parole, ma dalla mano lesta, soprattutto se c’è da graffitare uno striscione. Alle bombolette di spray dà del “tu” e quando le usa le sua mano si muove agile come un gabbiano che plana sul mare.

Simone T.
Più calmo di lui c’è solo una statua di marmo. Lui e la velocità sono come la A e la Z, due mondi opposti e lontanissimi. Ma in compenso ha saputo sviluppare un’abilità che lo rende unico e inimitabile: la cosiddetta ginnastica ditale. Con la Playstation in mano fa miracoli, persino tramutare l’acqua in vino. È conosciuto come “il dito più veloce del Fleming”: quando gioca, pollice e indice gli fumano più di cento locomotive supersoniche.

Damiano
Fin da piccolo ha dimostrato uno spiccato interesse per l’aviazione. Gira voce che a tre anni si fosse costruito un aereo di carta per tentare il volo dalla finestra della cameretta, ma il grande salto fu impedito dal tempestivo intervento della mamma che miracolosamente riuscì a trattenerlo per i capelli. Alto e dall’andamento molleggiato, desso passa il suo tempo come apprendista pilota e battutomane incompreso.

Clemente
Si potrebbe definire come un uomo di corpo e di spirito al tempo stesso. Contraddistinto da una fame non comune, passa buona parte del suo tempo ad abboffarsi e a restituire alla natura quanto di buono ha mangiato. Il pertugio posteriore del suo didietro è una landa inavvicinabile e selvaggia di gaiser naturali che una volta innescati non lasciano scampo nel raggio di una dozzina di chilometri. Pallonaro di professione e con un sorriso perenne stampato in faccia, presta servizio nella comunità di Fede e Luce assieme alla sua famiglia, dimostrando così, oltre alle sue doti cialtronesche, una nobile bontà d’ animo.

Giuseppe
E vabbè, la statura fisica non sarà delle migliori, ma possiede un altro tipo di statura, ben più ammirevole e degna di nota: la statura di un leader. Nei momenti decisivi è sempre lì in prima linea a spronare gli altri perché diano il meglio, e quando c’è da impegnarsi è il primo a rendersi disponibile. Veterano delle corse, c’è da domandarsi se lo vedremo un giorno tagliare il traguardo alle Olimpiadi.

Chiara
È la nuova del gruppo, e forse per questo non ancora del tutto corrotta dal livello di follia demenziale che aleggia nell’ambiente. Inseritasi a meraviglia come animatrice già dal giorno della Festa del Ciao, è stata trascinata nel gorgo ACR fino a provare l’esperienza del servizio d’ordine alla Carovana della Pace. Nonostante l’apparenza timida, ha un passato d’attrice in un laboratorio teatrale. Ha un fratellino cui ha dato nome Lorenzo e una cagnetta deliziosa che si chiama Maya.

lunedì 10 gennaio 2011