Appuntamento: tutti i Sabati - ore 15.30

lunedì 21 aprile 2008

martedì 8 aprile 2008

Tg ragazzi



Sabato, la riunione si e' articolata in due fasi:
Inizialmente abbiamo visto un video un po' particolare sulla resurrezione di Gesu' Cristo. Il video era strutturato come un Tg, (con tanto di ancor-woman, inviati sul posto ed intervistati) che narrava la vicenda della risurrezione come un evento di cronaca giornaliera.
Nel corso del video dopo una breve introduzione in cui vengono mostrate varie testate di giornali e quotidiani che riportano e trattano la notizia, la parola viene passata all'inviato sul posto che fa una serie di interviste molto interessanti:

  • Inizialmente vengono intervistate le due donne che per prime hanno visto Gesu' dopo la sua risurrezione. Raccontano come recatesi al sepolcro di Gesu' abbiano visto la pietra ribaltata e sia apparso loro Gesu' insieme a degli angeli. Successivamente vengono intervistati i due discepoli che hanno sentito la testimonianza delle due e raccontano un po' che idea si sono fatti e le loro impressioni.

Poi vengono intervistate diverse persone che hanno incontrato e conosciuto Gesu' nel corso della sua vita e sono stati testimoni dei suoi miracoli oppure altre che hanno assistito alla sua morte. Fra queste in particolare spiccano:

  • Un centurione che ha assistito alla crocifissione e alla morte di Gesu'. Nella sua intervista dichiara apertamente di essersi pentito, di non aver creduto che era il messia, ma confessa che comunque dopo la sua morte, anche se ormai troppo tardi, ora crede veramente che Gesu' e' il Cristo, il figlio di Dio.

  • Pilato, che al contrario del centurione, attacca Gesu', lo rimprovera e lo giudica come un visionario anche alla luce di quanto accaduto. Inoltre ribadisce come non sia responsabile della morte di Gesu' e sottolinea come abbia fatto tutto il possibile per salvarlo, ma che sia stata la folla a volere la sua morte e di certo non poteva andare contro la moltitudine del popolo.

  • Un uomo che conferma la sua fede in Cristo, e racconta come grazie ad un miracolo Gesu' abbia guarito sua figlia.

Una volta finito di vedere il video abbiamo concentrato l'attenzione sull'attualita' della vicenda riguardante la risurrezione di Gesu' ed abbiamo messo in evidenza come in realta' quanto accaduto 2000 anni fa sia in realta' ancora vivo e presente oggi nella nostra vita.


Dop o questa introduzione abbiamo incentrato l'attenzione sui personaggi, ed abbiamo notato come il loro comportamento e le loro impressioni in realta' si rispecchi nei nostri atteggiamenti se non ogni giorno quasi.
In particolari ci siamo soffermati su tre figure, Il centurione, Pilato e Pietro.
  • Per il centurione abbiamo organizzato una piccola scenetta noi educatori in cui c'erano sue studenti che dovevano sostenere un esame. Il primo dopo essere stato miseramente bocciato, va dal secondo, prima di essere convocato per aiutarlo, dicendogli apertamente quale domanda sicuramente la professoressa glia avrebbe fatto, ma l'amico scettico non gli crede e va all'interrogazione....(suspence).....la prof.ssa gli fa' proprio la domanda su cui l'amico l'aveva posto in guardia, ma non avendogli dato ascolto, non ne sa la risposta e quindi viene anche lui bocciato. Solo troppo tardi, quando ormai e' stato bocciato ricorda le parole dell'amico e comprende il proprio errore, quello di non essersi fidato.

A questo punto abbiamo diviso i ragazzi in due gruppi assegnadogli come compito, quello di realizzare una scenetta, che mettesse in evidenza come al giorno d'oggi ci si possa comportare rispettivamente come Pietro(nel momento in cui rinnega Gesu') o come Pilato (passivo di fronte alla possibilita' di poter salvare Gesu').

  • Per Pilato, un gruppo ha fatto una scenetta in cui dei ragazzi, per la sola paura di non essere picchiati a loro volta, ubbidiscono agli ordini di uno piu' grande, e vanno a pestare un altro ragazzo che comunque non ha fatto niente, pur sapendo di commettere un errore e di essere in grado di evitarlo.
  • Per Pietro invece l'altro gruppo ha fatto una scenetta in cui ci sono due ragazze che sempbrano grandi amiche, ma una delle due, per vergogna, quando le viene chiesto se conosce l'altra nega spudoratamente. In seguito pero', dopo aver preso coscienza del proprio sbaglio si pente, torna dall'amica che aveva rinnegato, e fa' di tutto per rimediare.

Dopo queste due scenette, abbiamo riflettuto se, quanto fatto, fossero soltanto delle scenette sensa senzo o magari effettivamente qualche volta, non ci fossimo, o comunque avessimo visto qualcuno comportarsi come i ragazzi delle scene.